Il rosmarino

Mi piace molto utilizzare i prodotti della terra e il rosmarino è una delle piante officinali  e aromatiche, tra le mie preferite.
Non lo uso quindi solo come ingrediente per la cucina, ma come già avrete capito, lo uso anche in tintura naturale.

tintura e viraggi con il rosmarino
tintura e viraggi con il rosmarino

E’ una pianta molto profumata, sempreverde e ha una fioritura meravigliosa, che vira tra viola,  blu, azzurro-violetto, malva e bianco. I fiori sbocciano a partire dalla primavera e l’ impollinazione avviene quasi sempre ad opera di insetti. In particolare le api e i bombi vengono fortemente attirati dai fiori e dal profumo emanato da questa pianta.

L’etimologia della parola rosmarino viene da Rosmarinus officinalis, dalle parole latine ros (rugiada) e maris (mare) . Ne esistono diverse varietà che si differenziano per la maggiore o minore aromaticità e per il portamento.
Il rosmarino si riproduce per talea. E’ verde tutto l’anno, ed è un’erba d’elezione nella nostra penisola. E’ anche l’ unico rappresentante del suo genere, nella famiglia delle Labiatae.

CURIOSITA’ SULLA PIANTA
Il rosmarino è una pianta dedicata a Venere, piena di  miti e simpatiche leggende che potrete trovare qui .
Prima ancora che in cucina, gli antichi Romani, usavano il rosmarino per aromatizzare il vino. Leggi tutto “Il rosmarino”

L’eucalipto in ecoprint

L’eucalipto in ecoprint, non tradisce mai ! Sapete perché dico questo ?
Perché in qualunque situazione, lui da il meglio di sé.
Non mi è mai capitato infatti di rimanere delusa da una sua stampa.
Di qualunque specie si parli, l’eucalipto in ecoprint, darà sempre una stampa efficace.
E dire che ne esistono circa 700 specie e che anche qui in Italia, ce n’è una gran bella varietà.

L’EUCALIPTO IN ECOPRINT: LE VARIE SPECIE 
Spesso nei corsi e specialmente nei corsi online che tengo ormai da tempo, mi chiedono quali sono le varietà più comuni che si trovano, ma la domanda più frequente è qual’ é l’eucalipto che stampa in rosso.
Sul web ho trovato questa foto che vi potrà tornare utile, perché in realtà non è proprio semplice l’identificazione.

varie specie di eucalipto

LE FOGLIE
Le foglie  sui rami sono generalmente alternate e nella pianta giovane, sono ovate. Da adulta invece la pianta presenta spesso foglie lunghe e lanceolate a forma di mezzaluna che emanano un forte profumo.
E’ importante sottolineare infatti  che, ancor più che in altre piante, le foglie di molte specie di Eucalipto possono cambiare forma, tra la fase giovanile e quella adulta.
Si parla quindi di dimorfísmo fogliare.

Dai fioristi, spesso troviamo nelle composizioni floreali la specie tondeggiante, quindi l’Eucalyptus Cinerea, con fogliame argentato o il Gunnii, più azzurrognolo. Le foglie del Gunnii sono da ellittiche a ovate, spesse e coriacee,
i fiori sono bianchi e la fioritura avviene in piena estate.
Spesso lo troviamo nelle composizioni, come anche il Parvifolia, che è quello con foglioline piccole e lanceolate.
Questi, eucalipti in ecoprint, stampano in rosso/arancio.
L’eucalipto però, più presente sul nostro territorio è la specie E. camaldulensis.
Le sue foglie sono quelle tipiche dell’eucalipto, allungate e di color verde chiaro. La sua fioritura è prolungata, abbraccia tutta l’estate e l’inizio dell’autunno. Dura infatti da giugno a novembre.

L’eucalipto è un albero sempreverde che associamo spesso al koala .
Questo marsupiale australiano, si nutre quasi esclusivamente delle sue foglie. Infatti gli eucalipti, sono il loro principale sostentamento.

Tutte le specie sono originarie dell’Oceania e, in particolare dell’Australia, la Tasmania e la Nuova Guinea, ma diverse specie hanno trovato nel bacino Mediterraneo il loro habitat ideale .
Hanno infatti, un’ottima resistenza alla siccità ed una volta acclimatati possono vivere tranquillamente perché non sono piante particolarmente esigenti.
Tra le molte specie adatte ai climi secchi ricordiamo E. cinerea, E. aggregata, E. gunni, E. nicholii, E. globulus e E. cosmophylla; questi ultimi due sono anche piuttosto tolleranti alla salsedine nell’aria.

Capsule di eucalipto

 

Eucalyptus è uno dei tanti generi dell’immensa famiglia delle Myrtaceae.
Producono fiori sia bianchi che rossi e il frutto che contiene numerosi semi, è formato da una capsula legnosa, differente tra specie e specie.
Queste le ho raccolte nel parco vicino casa, dove sono presenti, fortunatamente, vari tipi di eucalipto.

Il nome eucalipto deriva dal greco e significa “ben nascosto” con riferimento al fatto che i petali inizialmente nascondono il centro del fiore.

Le sue foglie contengono anche, un prezioso olio essenziale, l’’eucaliptolo (o cineolo).
Questa sostanza è molto richiesta in profumeria ma anche nell’industria farmaceutica. Ha infatti numerose proprietà benefiche sull’apparato respiratorio.

Dall’eucalipto si ricava inoltre un pregiato miele. I suoi fiori infatti, presenti in diverse stagioni, a secondo della specie, sono molto amati dalle api.
Gli alberi di eucalipto quindi, sono per loro, un’incredibile riserva di polline. Leggi tutto “L’eucalipto in ecoprint”

Le felci

Le felci sono piante tra le più antiche al mondo, molti studi infatti, hanno dimostrato che la loro presenza risale a circa trecentocinquanta milioni di anni fa. Sono infatti considerate piante preistoriche, tra le prime che sono riuscite ad adattarsi alla vita della terraferma.

Chi di voi passeggiando soprattutto nei boschi non ne ha incontrate?
In estate il bosco è nel pieno splendore vegetativo e il mio occhio vigile, spesso scopre tante nuove piante ed erbe, tra cui le felci che sono appunto piante perenni.
Si trovano infatti facilmente nel sottobosco dove prosperano benissimo, soprattutto per quanto riguarda le specie spontanee.
Nonostante però popolino il sottobosco, le felci sembrano trovare la giusta collocazione anche negli appartamenti, perché non necessitano di eccessiva illuminazione. Oggi infatti, vengono coltivate a scopo ornamentale come piante da interni.
Io ne sono innamorata proprio per la bellezza del loro fogliame sempreverde che può variare per forma e dimensioni a seconda della specie.
Al mondo esistono circa dodicimila specie di felci, di cui centoventi sono presenti in tutta Italia.

Le felci sono piante prive di fiori, frutti e semi, così come i funghi, le alghe, i licheni e i muschi.

ciclo vitale delle felci
Sono incluse nelle famiglie botaniche delle Briofite e Gimnospermae  e si riproducono grazie alle spore, che si disperdono nell’ambiente circostante.

Ultimamente, sono stata all’Orto botanico di Napoli, dove c’è una zona tutta riservata alle felci. Posto meraviglioso che vi consiglio assolutamente di visitare. Ci sono le più svariate specie. Dalle pianticelle alte pochi centimetri, fino a imponenti felci arboree (provenienti dall’Australia) che sono veri e propri alberi alti anche 25 metri.

felci nell'Orto botanico di Napoli
Felci nell’Orto botanico di Napoli

SIMBOLOGIA Leggi tutto “Le felci”

L’albero del pepe

Tutti conosciamo il pepe come spezia usata in cucina, ma conosciamo bene anche l’albero del pepe ? In realtà, il “vero” Pepe è una spezia prodotta dal Piper nigrum, una pianta rampicante nativa dell’India ed ampiamente coltivata in tutte le zone tropicali della Terra.
Il pepe ha sempre rappresentato per l’Europa un bene di lusso.
Infatti nei tempi antichi era ritenuto un bene così prezioso da essere utilizzato, talvolta, addirittura come moneta.

L’albero da cui si ricava il pepe nero, il pepe bianco e il pepe verde, appartiene alla famiglia delle Piperacee  ed è una specie perenne.

L’ALBERO DEL PEPE ROSA

In questo articolo vorrei invece parlare del Pepe Rosa il cui nome scientifico è Schinus molle, anche chiamato volgarmente Pianta del Falso Pepe o conosciuto come pepe peruviano.
Le sue bacche, ricordano l’aroma del classico pepe nero, ma queste bacche, di color rosa, hanno un gusto leggermente piccante, nello stesso tempo però è delicato e tendenzialmente dolce. Vengono adoperate anche nella preparazione di diversi piatti in cucina.
L’olio dell’albero del pepe rosa viene impiegato perfino in erboristeria per le sue proprietà diuretiche, toniche, lassative e antinfiammatorie.
Contiene olio essenziale, resina e tannini, infatti quando raccolgo le sue foglie per la stampa in ecoprint, le mani diventano tutte appiccicose.

FAMIGLIA

L’albero del pepe rosa, non ha alcun grado di parentela con il pepe nero, ma parentela invece con il pistacchio. Infatti fa parte della famiglia delle piante  tropicali come il mango (Mangifera indica) e l’anacardio (Anacardium occidentale) .
Quindi è proprio una pianta differente dal pepe nero in quanto appartiene appunto alla famiglia delle Anacardiaceae e comprende una trentina di specie.

Spesso, in America latina, è possibile rinvenire immagini dell’albero di pepe rosa, accanto a statue dei nativi sudamericani.
Presso gli Egizi era molto appezzato al punto che dei grani sono stati ritrovati nelle tombe: si pensa infatti, che venissero offerti come dono agli Dei.

ALCUNE CARATTERISTICHE PER RICONOSCERLO

L’albero del pepe rosa è una pianta sempreverde e molto alta, può raggiungere infatti i sette metri d’altezza.
Ha un fusto eretto molto ramificato; i rami ricadono a terra, con portamento pendulo. Infatti ha un aspetto molto simile al salice.

albero del pepe rosa
Le foglioline tendono a formarsi distanti fra loro e piuttosto rade
I suoi rametti misurano tra i 20 e i 25 centimetri e le foglie hanno tendenzialmente forma ovale, di colore verde scuro.
Sono lanceolate e opposte e hanno anche loro, una profumazione piuttosto piccante. 

foglie del falso pepe

Il Falso Pepe fiorisce in estate, con piccoli fiori bianchi.
Sono l’ideale per attirare le api e sono molto ricercati anche da uccelli e insetti.
Lo Schinus Molle è una pianta dioica, ovvero porta fiori maschili e femminili in due piante diverse. La formazione delle bacche avviene sulla pianta femmina.

foglie del pepe rosa

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