Erodium ciconium

Non ne conoscevo il nome, questa piccola piantina spontanea, l’Erodium Ciconium,  l’avevo usata in ecoprint, soprattutto per la sua forma interessante e devo dire che  mi era piaciuta molto.
Poi chiaramente l’ho provata in tintura e questo nella  foto sotto è il colore interessante che ha rilasciato.

foglia di Erodium ciconium

LA POTENZA DELLA COLLABORAZIONE ONLINE

Sappiamo bene che i social media, hanno rivoluzionato il modo in cui si condividono le informazioni e le conoscenze.
Gli appassionati di botanica infatti e gli amanti della natura come me,  possono trovare risorse inestimabili, soprattutto nei gruppi di riconoscimento piante.
In questi gruppi,  collaborativamente, si cerca di identificare, ciò che gli utenti presentano.
La collaborazione poi, a volte, va oltre il semplice riconoscimento delle piante.
Gli utenti condividono consigli sulla coltivazione, cura e conservazione delle piante, creando poi una rete di conoscenze che beneficia tutti.
Inoltre, la diversità di prospettive e l’accesso a esperti in tutto il mondo amplificano la ricchezza di informazioni disponibili.
E’ così che ho saputo il nome di questa piantina, per me nuova.

PIANTE SPONTANEE : UN MONDO DA SCOPRIRE

Le piante spontanee, credo, occupino un posto speciale nella natura.
Crescono liberamente, senza intervento umano diretto, ma spesso, purtroppo, vengono sottovalutate.
Possiamo dire che le piante spontanee, sono dei veri sopravvissuti, perché
crescono in luoghi inaspettati, dalle fessure dei marciapiedi, ai campi abbandonati, dimostrando la sorprendente resilienza della natura.
Per noi questa resilienza, dovrebbe essere una lezione preziosa, ci insegna infatti,  a adattarci alle sfide, senza perdere la nostra bellezza intrinseca. Leggi tutto “Erodium ciconium”

Il Geranio volgare

Le festività natalizie e di fine anno ci hanno regalato momenti di gioia e riflessione, ma ormai sono alle spalle, è quindi giunto il momento di riprendere con i miei articoli domenicali ed oggi voglio parlarvi di una piccola piantina spesso trascurata : il Geranio volgare.
Sebbene possa sembrare una piantina molto comune, dietro la sua apparenza modesta, nasconde una ricca storia di usi, tradizioni e piccoli aneddoti che meritano sicuramente di essere approfonditi.
In genere lo raccolgo nei prati o nei giardini, ma in questi giorni l’ho trovato per caso, cresciuto in un vaso del mio balcone, insieme ad altre spontanee.
Probabilmente è nato nel mio vaso, perché l’impollinazione avviene tramite insetti.
La sua presenza quindi per me, è un auspicio per un anno prospero e fiorito.

Geranio volgare

DIETRO IL NOME “VOLGARE”

Il termine “volgare” nel nome del geranio, non sottolinea affatto la sua mancanza di raffinatezza, bensì deriva dal latino “vulgus”, che significa “popolo” o “comune”.
Questo nome sottolinea la popolarità e l’ampia diffusione della pianta tra la gente comune, rendendolo un elemento familiare appunto, in molti giardini domestici.

Il suo nome italiano è Geranio volgare, quello scientifico è Geranium molle e il suo nome inglese è Dovefoot geranium.

CARATTERISTICHE DEL GERANIO VOLGARE

Il Geranium molle è una pianta annuale, fa parte della famiglia delle Geraniaceae ed ha origine in Asia e in Europa, ora invece, è diffuso un po’ in tutta Italia, infatti cresce spontaneamente nei campi e nei prati incolti.
La pianta è resistente e richiede poche cure, fiorisce abbondantemente durante la primavera e l’estate, precisamente nel periodo compreso tra i mesi di Marzo e Settembre.
Possiede delle foglie con lobi arrotondati,  una sostanziosa pelosità, avvertibile al tatto, come fosse un velluto, su entrambe le facce e nervature che si irradiano da un punto centrale, come si percepisce bene nella foto qui sotto.

Venatura delle foglie Leggi tutto “Il Geranio volgare”