Come conservare le foglie per l’ecoprint

Siamo in autunno, cominciano a cadere le prime foglie e sorge spontanea la domanda: come conservare  le foglie per fare l’ecoprint anche in inverno?
Per le ecoprinters questa è la stagione migliore per stampare, perché  le foglie sono arrivate al massimo del loro contenuto in tannino e pigmento. E’ proprio in base all’enorme quantità di tannino presente in questo periodo, che le piante, infatti, riescono a sopravvivere anche in condizioni climatiche estreme.

Le foglie però, ora, su alcuni rami, cominciano a  seccare .
Cosa fare allora ? È questo il momento di far rifornimento.

SUGGERIMENTO
Appena avete raccolto le vostre foglie, soprattutto  quelle più amate da ciascuno, mettetele, così  come sono, in una bustina trasparente, quelle per gli alimenti  andranno benissimo e scriveteci sopra il nome della qualità della foglia.
Fatto ciò, congelatele.

foglie congelate per l'inverno

Le foglie tra loro, non si attaccheranno, ma saranno disponibili appena tirate fuori dal congelatore, pronte all’uso, come fossero fresche, solo dopo qualche minuto.
Non è  una notizia  fantastica ? Io  appena sperimentato questo metodo, ne sono rimasta affascinata.
Uso questo metodo tutto l’anno, per la provvista di foglie che non riesco a trovare nella mia città  o che mi rimangono scomode da raccogliere, perché ad esempio, molto lontane da casa.
In realtà,  bisognerebbe stampare in ecoprint  con le foglie del proprio  habitat ma a volte ci si innamora proprio della stampa di quella foglia che non si ha a disposizione.
Come si dice  quel che è  più  proibito è  anche più  desiderato…
A volte infatti, capita proprio così  con le foglie che non si hanno a disposizione !

Ho provato però poi, anche il metodo del sottovuoto .
Eliminando l’aria e sigillando ermeticamente  , o quasi, le foglie, possono conservarsi.

Come conservare le foglie per l'ecoprint
Conservazione sottovuoto

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Ecoprint: riciclo creativo

Quale connubio migliore tra ecoprint e riciclo creativo?

Ho sempre amato il riciclo  fin da piccola e sono anni ormai che amo anche l’ecoprint. Ora non potevo quindi non unire le due cose.

ANDAR PER MERCATINI
Spesso vado nei mercatini della mia città,  da quelli vicino casa a quelli più  lontani.
I mercatini del resto, con tante  bancarelle, è  risaputo, suscitano in noi
“donne creative” e non solo, un fascino particolare.
Andare in giro per bancarelle infatti, vuol dire avere del tempo libero e avere del tempo libero, vuol dire meno stress e più  benessere. È  un circolo vizioso insomma, che crea una certa armonia dentro di noi.
È  una vera e propria  coccola e le coccole fanno sempre bene!
Poi quelle ricevute o “autoprodotte” nell’età  adulta , ancor di più,  perché mentre da bambini in genere, se ne ricevono tante, da adulti è  un po’ più  difficile.
E allora viva il passeggiare e l’andar per mercatini a cercare qualcosa di sfizioso, sia per il riciclo creativo, che per il  rifornimento dei materiali per  ecoprint..

Suggerimento
Quando non avete più  tessuto di riciclo da mettere come  coperta vettore sul vostro tessuto da stampare in ecoprint, andate nei  mercatini a cercar vecchie lenzuola. Vedrete sarà puro divertimento!

centrino vintage

Si trovano prezzi veramente  d’occasione e spesso, se si è  fortunati, anche tessuti antichi o vintage. Leggi tutto “Ecoprint: riciclo creativo”

I miei quaderni per gli appunti

Eccoli, sono loro, i miei quaderni per gli appunti! Perché  vari ? Perché  tanti ?
In realtà perché un quaderno ben organizzato può  veramente  fare la differenza, in termini di tempo.
Infatti se ben organizzato,  il tempo dedicato alla ricerca proprio di quell’appunto importante, si riduce.   Poi appunti ben ordinati sono utili nel lavoro di tutti i giorni.
Spesso i miei, sono ricchi di ricette , sia per l’ecoprint  che per la tintura naturale.
Sono ricchi di considerazioni, esperimenti fatti e quindi riportati, procedimenti e tanto altro.

I miei quaderni per gli appunti

Sono i miei compagni fedeli, sempre e ovunque disponibili, perché  cartacei, sempre a portata di mano e ben riconoscibili tramite le diverse tipologie e le diverse copertine.
Ho quello per annotare idee, quello riguardante i corsi che tengo, con i riferimenti delle allieve,  quello delle ” ricette “,  cianotipia, ricamo, telaio, feltro ecc.
Tutte queste tecniche, perché  chi mi conosce sa che amo mixare le tecniche tessili tra loro, per creare sempre cose nuove. Leggi tutto “I miei quaderni per gli appunti”

Tintura ed ecoprint con foglie di Catalpa

Sperimentare è sempre utile e figurati quindi se non provavo la tintura oltre che l’ ecoprint con foglie di catalpa !
Si, tra un po’ parlerò dei miei esperimenti,  ma prima voglio raccontarvi di quanto l’ho cercata. Non riuscivo a trovarla, almeno nelle vicinanze di casa mia, a Roma. Ne parlavo sempre con la mia amica e collega, Maria Teresa, ma niente, la catalpa, non la trovavo proprio. Un giorno, mio marito torna e mi dice : Lo sai che nel parco vicino casa hanno piantato due alberelli di catalpa? Nooo, non ci potevo credere. Finalmente sarebbe stata a portata di mano… Ora è passato del tempo da quella volta e sono diventati  dei begli alberi grandi.

Foglie di catalpaE’ chiamata anche albero dei sigari, per la forma dei suoi frutti a forma di lunghi baccelli che hanno appunto la forma di un sigaro. Ha anche proprietà repellenti nei confronti di molti insetti, soprattutto delle zanzare.
Infatti le foglie contengono il catalpolo che per le zanzare ha un odore molto fastidioso, quindi praticamente, le allontana.

Le sue foglie
sono molto particolari, sono a forma di cuore e di grandi dimensioni. Spesso infatti sono coltivate a scopi ornamentali. I tipi più comuni sono due : la Catalpa bignonioides e la Catalpa speciosa.
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Tintura e stampa con foglie di fico

Amo molto la tintura con le foglie di fico. Amo la loro forma e il loro profumo, amo la loro stampa in ecoprint e la loro tintura sui tessuti.

Tintura e stampa con foglie di fico
Tintura e stampa con foglie di fico

Il fico è una pianta molto antica e si diffuse presto nel bacino del Mediterraneo. Se facciamo un passo indietro nel tempo, scopriamo, che la foglia di fico ebbe molta popolarità anche nell’arte.
Infatti purtroppo, la censura nei tempi addietro colpì  molto l’arte e  il suo emblema fu proprio la foglia di fico.
Ad esempio per quanto riguarda l’affresco che ricopre la cappella Sistina, dobbiamo sapere che non ebbe una nascita facile.
Fu immediatamente ritenuto immorale da Papa Pio IV. Quindi fu commissionato ad uno studente di Michelangelo, Daniele da Volterra, la copertura di tutti i nudi, con vestimenti e foglie di fico.
Per un periodo anche per  il Davide di Michelangelo fu creata una foglia di fico removibile che ancora oggi è  presente in una teca.
Già però, nel vecchio testamento, nella Genesi, quando Adamo ed Eva assaggiarono il frutto proibito, si diche che … “si  apersero gli occhi di ambedue e si accorsero di essere nudi, così unirono delle foglie di fico e se ne fecero delle cinture per coprirsi”.

Le sue foglie sono da secoli utilizzate a scopo terapeutico.
Per quanto riguarda la tintura naturale,  invece, in passato i fichi, per l’alto contenuto di glucosio, insieme alla calce e la cenere, erano usati per rendere solubile l’indaco.

Io uso le foglie sia per la tintura che la stampa in ecoprint . Leggi tutto “Tintura e stampa con foglie di fico”