Tintura naturale con pignette di cipresso: colori caldi e profumo di bosco
In questi giorni addietro, ho raccolto alcune pignette di cipresso, o più precisamente gli strobili legnosi di questa elegante conifera, caduti naturalmente a terra.
In genere vengono usate per decorazioni fai da te o composizioni floreali grazie alla loro bellezza rustica, naturale e per la loro lunga durata.
Per me però, hanno un valore diverso: le utilizzo come materia tintoria naturale.

ALCUNE CARATTERISTICHE
Il cipresso è una pianta sempreverde che accompagna da secoli la vita dell’uomo.
E’ un albero elegante, slanciato, con le chiome scure rivolte verso il cielo.
Lo troviamo spesso nei viali dei cimiteri e nei paesaggi mediterranei.
Per molte culture è simbolo di eternità, rinascita e protezione.
FAMIGLIA E STRUTTURA
Il cipresso comune il cui nome scientifico è Cupressus sempervirens appartiene alla famiglia delle Cupressaceae, la stessa del Ginepro (Juniperus), del Tasso (Taxus), del Calocedro (Calocedrus) e della Thuja, con cui viene talvolta confuso, per l’aspetto simile del fogliame.
Tuttavia, il cipresso si distingue per la chioma più slanciata, le foglie minute e squamiformi di un verde cupo e soprattutto, per i suoi coni legnosi.
È un albero che può superare i 25 metri di altezza, con tronco diritto.
Originario del bacino del Mediterraneo orientale, il cipresso è oggi diffusissimo in Italia, dove è diventato parte integrante del paesaggio rurale e dei viali cimiteriali, simbolo infatti, di immortalità e protezione. Leggi tutto “Tintura naturale con pignette di cipresso”









