Ecoprint con foglie di scotano

Molte di voi sicuramente fanno ecoprint con foglie di scotano, forse soprattutto le ecoprinter del nord, dove la pianta è più diffusa.
Infatti è presente maggiormente nel piano collinare dell’Italia centro-settentrionale.
Qui a Roma, ancora non l’ho individuata, ma se qualcuna di voi, conosce il posto dove trovarla, gliene sarò grata.

In realtà è una pianta arbustiva, vigorosa e semplice.
E’ decidua, quindi significa  che perde le foglie durante  l’inverno.
In primavera  le foglie sono verdi, poi verde bottiglia,  poi man mano che vanno verso l’apice del ramo, diventano  bordeaux.

Foglie scotano
In autunno invece, lo scotano indossa il suo abito più  bello con foglie rosse, scarlatto o viola.
Le foglie di scotano hanno un picciolo molto lungo, quindi sono facilmente riconoscibili, anche per la loro forma tondeggiante in basso e ovale in alto e tra l’altro si riconoscono anche perché, sono molto profumate.

FIORITURA PARTICOLARE

In primavera lo scotano ha una fioritura molto particolare: ha piccole infiorescenze, piccoli fiorellini gialli, disposti a grappolo, che poi si ricoprono di piumini rosati che avvolgono la chioma dell’arbusto, come fosse una nebbia. Ecco perché  il suo nome così  suggestivo e romantico.
I frutti sono delle piccole drupe cuoriformi che da verdi diventano marroni.
Il suo legno e la sua corteccia è tra il color giallo e il bruno-rossastro ed ha un forte potere tintorio, come vi ho descritto nell’articolo di domenica scorsa. Leggi tutto “Ecoprint con foglie di scotano”

Tintura con legno di scotano

Conoscete il bellissimo colore che ci dona la tintura fatta con legno di scotano?
Forse non è molto conosciuta, ma il suo colore è veramente fantastico.
Credo invece, che molte di voi conoscano la stampa, altrettanto bella, delle sue foglie sui tessuti, appunto stampati in ecoprint.

 tintura con legno di scotano su lana
tintura con legno di scotano su lana

Ho conosciuto la tintura con legno di scotano, tramite studi effettuati dal caro Maestro Alessandro Butta. Molti di voi, sicuramente lo conoscevano e lo ricordano. Era uno tra i più bravi Maestri tintori che amava elargire i suoi insegnamenti, con generosità.
Ho scoperto così anni fa, con Lui, tutte le qualità dello scotano.

NOTIZIE SULLA PIANTA

 Lo Scotano, chiamato anche cotino o albero della nebbia, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Anacardiacee. Si tratta di una specie molto rustica e resistente .
Il suo nome  scientifico  è “Cotinus Coggygria” o “Rhus ” di Linneo. Cotinus è il nome che Plinio attribuiva a questo  arbusto  appenninico dal quale si ricavava un colorante purpureo.

Piante di scotano

ORIGINI
Lo Scotano è presente soprattutto nell’Italia centro-settentrionale,  ma  è originaria dell’Europa meridionale.
Cresce in cespuglieti e rupi su suoli poveri, di solito calcarei, anche scoscesi.
Nei tempi addietro ebbe una forte incidenza economica, infatti era una pianta talmente pregiata che, per riprodurla, nel XVIII secolo, si usava piegare i rami fino a toccare terra in modo che le piantine si moltiplicassero spontaneamente per talea.
L’uso principale e più antico è stato quello per la concia delle pelli, dovuto all’alto contenuto di tannini soprattutto nelle foglie Leggi tutto “Tintura con legno di scotano”

Come conservare le foglie per l’ecoprint

Siamo in autunno, cominciano a cadere le prime foglie e sorge spontanea la domanda: come conservare  le foglie per fare l’ecoprint anche in inverno?
Per le ecoprinters questa è la stagione migliore per stampare, perché  le foglie sono arrivate al massimo del loro contenuto in tannino e pigmento. E’ proprio in base all’enorme quantità di tannino presente in questo periodo, che le piante, infatti, riescono a sopravvivere anche in condizioni climatiche estreme.

Le foglie però, ora, su alcuni rami, cominciano a  seccare .
Cosa fare allora ? È questo il momento di far rifornimento.

SUGGERIMENTO
Appena avete raccolto le vostre foglie, soprattutto  quelle più amate da ciascuno, mettetele, così  come sono, in una bustina trasparente, quelle per gli alimenti  andranno benissimo e scriveteci sopra il nome della qualità della foglia.
Fatto ciò, congelatele.

foglie congelate per l'inverno

Le foglie tra loro, non si attaccheranno, ma saranno disponibili appena tirate fuori dal congelatore, pronte all’uso, come fossero fresche, solo dopo qualche minuto.
Non è  una notizia  fantastica ? Io  appena sperimentato questo metodo, ne sono rimasta affascinata.
Uso questo metodo tutto l’anno, per la provvista di foglie che non riesco a trovare nella mia città  o che mi rimangono scomode da raccogliere, perché ad esempio, molto lontane da casa.
In realtà,  bisognerebbe stampare in ecoprint  con le foglie del proprio  habitat ma a volte ci si innamora proprio della stampa di quella foglia che non si ha a disposizione.
Come si dice  quel che è  più  proibito è  anche più  desiderato…
A volte infatti, capita proprio così  con le foglie che non si hanno a disposizione !

Ho provato però poi, anche il metodo del sottovuoto .
Eliminando l’aria e sigillando ermeticamente  , o quasi, le foglie, possono conservarsi.

Come conservare le foglie per l'ecoprint
Conservazione sottovuoto

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